Trascorso un anno non facile dopo quanto accaduto nel giugno 2024, il Vallemaggia Magic Blues si ripresenta ai nastri di partenza per la XXIII. Edizione. Dalle esibizioni della scorsa edizione nella mitica bacheca si sono aggiunti Duke Robillard, la Band of Friends nella formazione a quattro, i sorprendenti Harlem Lake e Selwyn Birchwood, grandi protagonisti dell’estate scorsa. “Naturally magic” è lo slogan pensato per l’edizione 2025. Naturally sta a sottolineare come il Blues sia divenuto negli anni un segno distintivo della Vallemaggia. Gli organizzatori si sono adoperati per presentare ai numerosi aficionados un programma degno delle ultime edizioni. Nel solco di una consolidata tradizione una grande percentuale dei gruppi è alla sua prima apparizione al Magic Blues.

Si inizierà questo venerdì 11 luglio. Come d’abitudine si torna a Brontallo per il battesimo della rassegna, che prevede già una serata da non perdere, con il ritorno di Paul Rose (uno dei chitarristi più talentuosi al mondo, ammirato lo scorso anno al Magic Blues con la Band of Friends). Il suo straordinario stile di esecuzione tocca il blues, il country, il jazz e il folk, fusi in uno amalgama interamente suo. Non passa mai un concerto in cui il pubblico non dica che Paul è il miglior chitarrista che abbia mai sentito. A suo tempo Rory Gallagher lo descriveva come “un musicista con un grande futuro”. Ha pure vinto il titolo di “chitarrista dell’anno” nella rivista Guitarist Magazine. Da qualche tempo è pure il chitarrista nella band di Sari Schorr, una “vecchia” conoscenza dei fans del Magic Blues. Paul ha inoltre lavorato con artisti quali il grande trombettista jazz Randy Brecker, Bill Evans (Miles Davis, Mick Jagger, Derek Trucks) e John ‘Rabbit’ Bundrick (Free, Bob Marley, Pete Townsend e 30 anni con gli Who). Con il suo affiatato trio ci aspettiamo un concerto al fulmicotone.

Ad aprire la serata il gradito ritorno in valle di Egidio “Juke” Ingala e dei suoi Jacknives, da molti anni uno dei “rockin’ blues old-school” combo più richiesti sulla scena internazionale, famosi in tutta Europa per le loro energiche performance dal vivo e per l’alta qualità della musica che eseguono (Chicago e West Coast Blues). Ingala, attivo sulla scena blues dalla metà degli ’80, è partito dallo studio di personaggi come Little Walter e George “Harmonica” Smith per poi sviluppare in maniera originale un articolato lavoro di composizione. Strumentista in possesso di un feeling innato ha da sempre rivolto particolare attenzione alla cura del suono ed alle potenzialità espressive dell’armonica, riuscendo a modellare quello che gli americani chiamano comunemente “big brass tone”. Ha iniziato a lavorare con i “Jacknives” nel 2010. La band era già famosa per aver accompagnato diversi armonicisti in un modo che ricordava il leggendario trio blues di Chicago, gli Aces. La meteo promette una serata asciutta e fresca, tutta da vivere. Val davvero la pena di tornare, dopo la pausa forzata di 2 anni, in Val Lavizzara!

Vi ricordiamo che il “Vallemaggia Magic Blues” è promosso dall’omonima Associazione con il sostegno dell`Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, del Cantone con Swisslos, dei Comuni della Valle e dei numerosi sponsor, che hanno creduto e continuano a credere in “The smallest big blues festival in Switzerland”

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