Il dizionario Treccani è diventato super inclusivo. Una svolta storica: l’edizione 2022 del celebre dizionario, infatti, ha aperto le porte alle forme femminili di nomi e aggettivi, solitamente registrati solo al maschile. Esempio: i nomi come medico o avvocato o soldato sono stati sostituiti da medica, medico, avvocata, avvocato, soldata, soldato. Sono solo tre esempi eh, ma tutto il dizionario è così. Gatta, gatto, notaia, notaio e via dicendo. Una bella svolta, che risponde a quel cambiamento socio-culturale ormai in atto da tempo e che necessita di parole con una maggiore inclusività. Giusto per intenderci: nei dizionari italiani pubblicati fino a oggi, infatti, la maggior parte dei nomi o degli aggettivi femminili non compaiono come voci, oppure compaiono ma con il riferimento al termine maschile (tipo “allegra, femminile singolare di allegro”). 

L’edizione 2022 del dizionario accende i riflettori su un argomento attualissimo e di grande interesse sociale, che riguarda importanti questioni di parità e diritti. Una rivoluzione che riflette e fissa su carta la necessità e l’urgenza di un cambiamento che promuova l’inclusività e la parità di genere, a partire dalla lingua”, si legge sul sito ufficiale della Treccani.

19 Settembre 2022

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