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Tuesday, 25 February 2020 09:30
Vasco Rossi ha ricevuto una pesante minaccia di morte su Facebook. A raccontarlo è lo stesso rocker di Zocca che in seguito ha pubblicato sul suo profilo uno screenshot del commento contenente la minaccia. “Vasco Rossi – si legge nel messaggio – morirai per mano mia bastardo tossicodipendente”. Il cantante nel suo post ha commentato così, rispondendo all’anonimo leone da tastiera: “Di auguri di morire ne avevo già ricevuti tanti, ma devo dire che è la prima volta che ricevo una minaccia così precisa – ha scritto – ti aspetto amico… portati con te anche quello che ti ha messo il like”.
Tuesday, 25 February 2020 09:28
Melanie Chisolm, la Spice Girl conosciuta come Mel C, parlando al programma della stazione radiofonica britannica BBC Radio 4 'Desert Island Discs', ha ricordato un episodio accaduto nel 1996, un litigio con la Posh Victoria Adams, ora Beckham, che la spinse verso la depressione. Il fattaccio accadde ai Brit Awards del 1996, Mel C venne minacciata di licenziamento dal manager delle Spice Girls dopo che litigò con Victoria. Mel ora ammette che quell'incidente ebbe un impatto dannoso sulla sua salute mentale. Ha dichiarato Melanie:"Ero ferita e imbarazzata. Avevamo bevuto un paio di cose e andando verso l'uscita ci fu una leggera rissa tra me e Victoria. Non possiamo dirlo in onda ma le ho chiesto di andarsene. Mi è stato detto che se quel comportamento fosse mai accaduto di nuovo, sarei uscita dal gruppo.” Mel comprese il rischio e quindi si impose una certa autodisciplina, questo provocò difficoltà per la sua salute mentale: ''Pensare che avrei potuto rovinare tutto e perdere tutto... Iniziai a essere molto, molto dura con me stessa. Penso che fu allora che iniziarono alcuni dei miei problemi perché dovevo essere molto, molto severa con me stessa. Non potevo permettermi di rilassarmi perché se lo avessi fatto avrei potuto rovinare tutto.'' La musicista inglese ha avuto anche problemi di ordine alimentare: “Penso che il mio corpo abbia effettivamente preso il controllo della mia mente. Sono passata dall'essere anoressica ad avere un disturbo da alimentazione incontrollata. Accadde che quando andai dal mio medico mi venne diagnosticata la depressione. Era un peso che si sollevava dalle mie spalle. È stato un sollievo perché ho pensato, 'Oh mio Dio, ha un nome e posso essere aiutata'”. Mel ha anche confessato di aver lottato per essere all'altezza del suo personaggio di Sporty Spice: ''Penso di essere stata descritta come quella semplice che non fa molto o non dice molto. Ciò è davvero doloroso quando sei una giovane aspirante pop star. Ho cercato di essere perfetta, qualunque cosa ritenessi essere perfetto.''
Monday, 24 February 2020 09:19
Sta andando un po’ veloce, d’altro canto a quest’ora le strade di Roma sono deserte. Giunge all’incrocio tra via Paesello e Largo Bonifacio Asioli, nel quartiere dei Parioli. Ma non tutti dormono. C’è chi, oltre a tornare dai night è già al lavoro. E’ il caso del ventiquattrenne Bruno Ferretti che sta guidando un camion Lancia Esau carico di porfido, con cui si fanno le mattonelle delle strade di Roma. All’incrocio la Ford Thunderbirds che giunge da sinistra si schianta sul camion. Non ha dato la precedenza? Ferretti con l’aiuto di un metronotte e di un passante che stanno passando di lì in quel momento si lancia a soccorrere l’autista della vettura, Il camion non può ripartire. Fermano un autobus, non c’erano a quei tempi i cellulari per chiamare soccorso. Caricano il ferito e lo portano all’ospedale dove arriva che è già morto. Solo allora lo riconoscono. Il suo nome è Fred Buscaglione, uno dei più celebri cantanti italiani del tempo. Ha 38 anni e solo pochi mesi prima aveva detto, profeticamente, “ancora un paio d’anni e poi mi ritiro”. Il ritiro avviene invece molto prima e nel modo più drammatico. Per i 60 anni della scomparsa esce un bellissimo cofanetto di cinque cd. Nei primi tre trovano spazio tantissime canzoni, ben 75, dalle più note a quelle meno conosciute, una manna per gli appassionati, ma non solo, per tutti. Il quarto cd è tratto da un vinile inciso dall’amico Leo Chiosso, “Lo ricorderemo così”, in cui l’autore dei testi ricorda l’amico e le loro canzoni: Tutto è fermo nel giorno / l’archetto si è sfrangiato nel cantare / troppo acuto di urgenze non espresse ancora / dal tuo fragile violino / nell’urlo di una Thunderbird ferita / Canteremo da soli il tuo ricordo”. Il quinto è un disco tributo, in parte raccoglie alcuni brani già apparsi nel 2015 sul disco Sotto il cielo di Fred, interpretazioni di Mina in Che bambola, Brunori Sas in Nel cielo dei bars, Lo Stato Sociale in Teresa non sparare, Dente in Guarda che luna, Bugo in Eri piccola così, Ornella Vanoni in Una sigaretta (feat. Gil Evans & Ron Carter), Paolo Benvegnù in Love in Portofino, Statuto in Noi duri, Paolo Belli in Whisky facile, Louis Prima in Buona sera (signorina).